Cosa fa un ingegnere ambientale nella prassi quotidiana?

Con il diffondersi di temi legati all’ambiente, alle energie rinnovabili e a un uso più eco-compatibile delle risorse energetiche, sono nate figure professionali specializzate nel settore della Green economy.

  • Riguardo alla professione
  • Responsabilità
  • Descrizione della professione

Riguardo alla professione



I compiti di un ingegnere ambientale sono quelli di introdurre nuove tecnologie per attrezzature, sistemi e installazioni per facilitare la nostra vita e aiutare a proteggere l'ambiente. La gamma di attività degli ingegneri ambientali comprende anche la protezione del territorio e la gestione delle risorse ambientali.

La gamma di compiti per questa professione è in continua espansione. Di conseguenza, gli ingegneri ambientali sono obbligati a fornire risposte / soluzioni efficaci a numerosi problemi ambientali e territoriali tra cui la gestione delle risorse idriche e il loro controllo, la protezione del territorio, le risorse energetiche e lo smaltimento dei rifiuti.

Gli ingegneri ambientali possono trovare impiego presso società di consulenza che offrono audit ambientali relativi alla protezione ambientale e ai potenziali pericoli, nonché alle aziende manifatturiere e di servizi le cui attività rappresentano una potenziale minaccia per noi e l'ambiente. Gli ingegneri ambientali sono tenuti, tra gli altri, a possedere una conoscenza generale della protezione ambientale, delle conoscenze relative alla protezione ambientale nell'industria, alle capacità analitiche e ad avere familiarità con le regole di un uso consapevole dell'ambiente.

Per lavorare come ingegnere ambientale, è necessario completare gli studi di ingegneria ambientale. E’ possibile anche frequentare scuole post-laurea per ampliare le conoscenze e aumentare le qualifiche. La gestione della sicurezza e la protezione dell'ambiente sono diventate popolari negli ultimi anni. Ciò vale sia per le società le cui attività rappresentano una minaccia diretta per l'ambiente, sia per molte altre aziende manifatturiere e di servizi, dal momento che la protezione ambientale riguarda anche il controllo della gestione dei rifiuti e l'utilizzo dei rifiuti pericolosi. Gli ingegneri ambientali possono anche gestire proprie attività di consulenza.

Per capire la professione dell’ingegnere ambientale rispetto alla realtà del mercato del lavoro nazionale ed europeo contemporaneo, vale la pena familiarizzare con il Sistema nazionale delle qualifiche integrate e con il Quadro europeo delle qualifiche.

Il sistema nazionale di qualifiche integrate, creato sotto la supervisione del ministro dell'Istruzione nazionale come risposta alla raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio europeo, risponde ai cambiamenti nel mercato del lavoro e nell'economia europei, seppure con differenze da paese a paese: in Italia la situazione è differente in quanto non vi è un unico sistema nazionale ma un sistema regionale che gestisce il repertorio delle professioni. L’obiettivo è quello di aumentare il numero di persone interessate alle competenze ufficiali e aumentare le loro qualifiche. E’ influente per la situazione professionale e per il senso di sicurezza nel mercato del lavoro.

Il sistema integrato di qualifiche serve ad aiutare i dipendenti a presentarsi in modo credibile delle loro qualifiche non solo ai datori di lavoro all'interno del paese, ma anche ai datori di lavoro europei. Il punto di riferimento per il Sistema nazionale delle qualifiche integrate è il Quadro europeo delle qualifiche. Facilita la comunicazione e il confronto dei sistemi di qualificazione nei paesi dell'Unione europea. Di conseguenza, studenti, laureati e datori di lavoro hanno l'opportunità di comprendere e confrontare meglio le qualifiche fornite in diversi paesi membri e nei diversi sistemi educativi.

Per maggiori informazioni sul Quadro Europeo delle Qualifiche, consultare:
http://www.cedefop.europa.eu/en/events-and-projects/projects/european-qualifications-framework-eqf

Per maggiori informazioni sul sistema nazionale integrato delle qualifiche:
www.cedefop.europa.eu

Per maggiori informazioni sul sistema nazionale integrato delle qualifiche far riferimento ad alcuni sistemi nazionali:
1. www.orienter.regione.emilia-romagna.it
2. www.regione.sardegna.it

Responsabilità

Un ingegnere ambientale si occupa di tutti quegli aspeti e attività legate all’ingegneria ambientale e del territorio e al rapporto uomo-ambiente-territorio.
Si occupa in particolare di:

MONITORAGGIO

Monitorare le risorse idriche

RISANARE E BONIFICARE

Risanare ambienti inquinati ed effettuare bonifiche

INFORMARE E PIANIFICARE

Costituire sistemi informativi territoriali e pianificare interventi di difesa del territorio.

METTERE IN SICUREZZA E SALVAGUARDARE

Mettere in sicurezza aree e infrastrutture e salvaguardare persone e cose dai rischi ambientali.

PROMUOVERE

Certificare la qualità ambientale:
  • • Studiare, valutare e gestire gli effetti dannosi dell'attività umana sull'ambiente
  • • Coordinare e gestire diversi progetti ambientali
  • • Effettuare revisioni tecniche e valutare l'impatto ambientale delle operazioni industriali e commerciali di un'azienda.

Descrizione della professione

  • Ricercare, sviluppare, progettare e produrre soluzioni sempre nuove ai problemi ambientali
  • Preparare, revisionare ed aggiornare i rapporti di indagine ambientale
  • Sviluppare progetti per la protezione ambientale (ad esempio impianti di bonifica dell'acqua, sistemi di controllo dell'inquinamento dell'aria e sistemi di riciclo)
  • Fornire supporto tecnico per progetti di risanamento e protezione ambientale, o per azioni legali
  • Analizzare dati scientifici ed eseguire controlli della qualità
  • Monitorare i progressi dei programmi di miglioramento ambientale
  • Ispezionare strutture e programmi pubblici e privati per verificarne la conformità alle normative ambientali
  • Offrire consigli ad aziende ed agenzie governative sulle procedure di bonifica dei siti contaminati

Salari

Il salario di un ingegnere ambientale dipende principalmente da:

  • FORMAZIONE
  • SKILLS DI
    PROBLEM-SOLVING
  • CHIAREZZA E CONOSCENZE
    SPECIFICHE NELL’AMBITO DELLA
    COMUNICAZIONE VERBALE E SCRITTA
  • SKILLS DI
    PROGETTAZIONE
  • CONOSCENZA DI LEGGI
    E REGOLAMENTI
  • CAPACITÁ DI
    PREVEDERE GLI
    EFFETTI DELLE AZIONI
Lavori simili:

€ 21.676
Ingegnere ambientale junior
€ 33.131
Ingegnere ambientale medio
€ 49.446
Ingegnere ambientale senior
€ 38.178

Responsabile ambientale
€ 29.120

Consulente ambientale
ALTRO

Vocabolario

FRASI TIPICHE NEL SETTORE DELL’INGEGNERIA AMBIENTALE O DIZIONARIO INGEGNERISTICO

  • DESIGN ECOLOGICO

    Design eco-sostenibile che riduce al minimo l’impatto sull’abiente.
  • EDIFICI A ZERO ENERGIA (ZEB)

    Edifici che riescono ad azzerare il consumo Edifici che azzerano il consumo di energia e le emissoni annuali di carbonio.
  • ENERGIE RINNOVABILI


    Fonte energetica illimitata, che utilizza risorse naturali come l’energia solare ed eolica.
  • PROGETTI A ENERGIA SOLARE ATTIVI


    Progetti ad energia solare che si basano sull’uso di dispositivi meccanici o elettrici che trasformano la luce del sole in elettricità.
  • PROGETTI A ENERGIA SOLARE PASSIVI


    Selezione di materiali ed elementi di coibentazione che sono in grado di mantenere gli edifici caldi durante l’inverno e freschi durante l’estate. I progetti non contemplano l’uso di dispositivi elettronici.

Percorso formativo

Per svolgere la professione di ingegnere ambientale, occorre laurearsi, preferibilmente in Ingegneria dell’Ambiente e del territorio, e specializzarsi con ulteriori studi (magari master o dottorati di ricerca), facendo più esperienze lavorative (anche di stage) in realtà aziendali operanti nel campo dell’ambiente e del territorio


PERCORSO FORMALE:

UNIVERSITÁ
Dopo le scuole superiori,
l’aspirante ingegnere dovrà iscriversi all’Università, presso la facoltà
di Ingegneria ambientale. Questa si articola in un triennio, al termine
del quale si consegue la laurea magistrale, ed un ulteriore biennio
per avere la specialistica.

L’ingegnere ambientale studia materie quali analisi matematica, fisica, chimica, meccanica razionale, idraulica e costruzioni idraulica, scienza delle costruzioni, geologia, geotecnica, disegno, architettura edile, dinamica delle strutture e molto altro, con uno studio minuzioso di tutte quelle tematiche legate all’ambiente e al territorio.

Formazione post-universitaria

Dopo la laurea, il futuro ingegnere ambientale dovrà svolgere la sua pratica di tirocinio presso uno studio e maturare gli anni necessari per sostenere l’esame di Stato. Ottenuta l’abilitazione, potrà iscriversi all’Ordine degli Ingegneri e svolgere in proprio anche la libera professione.

Questa professione, per la sua natura, spesso porta allo sviluppo di nuove idee e offre un contributo fondamentale nel metterle in atto, attraverso soluzioni pratiche che consentono di combattere problemi anche molto seri. L’energia solare, per esempio, si basava, in origine, su una semplice cella fotovoltaica, a bassa produttività e limitata capacità. Gli ingegneri ambientali hanno creato dei sistemi a energia solare notevolmente perfezionati, che sono oggi in grado di fornire energia alle reti nazionali.

Percorso lavorativo

Le aziende che offrono maggiormente lavoro agli ingegneri ambientali sono:

6%

Enti pubblici satali
(con l’esclusione delle Poste)
9%
Enti pubblici locali
(con l’esclusione di scuola
e formazione e degli ospedali)
15%
Enti pubblici statali
(con l’esclusione di scuola
e formazione e degli ospedali)
20%


Servizi di consulenza tecnica,
gestionale e scientifica
25%


Servizi di ingegneria

DOVE SI LAVORA?

Negli anni recenti, si registra un alto livello di domanda per gli ingegneri ambientali, sia nel settore pubblico che privato, considerato il crescente interesse nei confronti della Green Economy.

Queste nuove tendenze sono correlate al nuovo quadro legislativo sullo smaltimento dei rifiuti, sui lavori di risanamento ambientale e sulla progettazione di città ecologiche. Queste misure hanno fatto sì che nascessero degli esperti nel settore dell’ingegneria ambientale. Questi professionisti possono essere consultati per offrire consigli esperti, fornire consulenze e per realizzare lavori di ingegneria in linea con le nuove norme.

Un ingegnere ambientale può anche lavorare per società di costruzioni, per studi professionali, imprese edili, cooperative edilizie, nonché per gli enti pubblici che hanno un ufficio per il controllo o per il monitoraggio ambientale.

Qualità personali

LE CARATTERISTICHE PERSONALI CHE UN TECNICO INFORMATICO DOVREBBE POSSEDERE:

  • Notevole creatività per progettare sistemi
    che operino in progetti più ampi
  • Abilità nel supportare o guidare
    uno staff in questo settore, conducendo ricerche complesse
  • Notevoli skills interpersonali e di comunicazione:
    • • Comunicare in modo chiaro, in modo da creare un ambiente di lavoro sereno con i clienti e i partner e da garantire un servizio di alta qualità;
    • • Essere capaci di lavorare fianco a fianco con i team di tecnici, di ingegneri meccanici e di altri ambiti di ingegneria, al fine di realizzare obiettivi comuni
  • Skills matematiche per poter sviluppare progetti
    in ambito ingegneristico e in altri campi
  • Spirito critico e innovatore per riuscire
    a guardare oltre ciò che già esiste
  • Skills relative all’organizzazione,
    alla gestione del tempo e all’attenzione per I dettagli
  • Essere in grado di lavorare tanto da soli, quanto in team
    multidisciplinari, in ambienti di lavoro stressanti,
    fronteggiando significativi carichi di lavoro;
    Essere capaci di fissare priorità e responsabilità .
  • Skills analitiche e relative al problem solving e al pensiero critico:
    • Individuare e risolvere problemi – dalla sicurezza sul lavoro alla protezione dell’ambiente – in maniera tempestiva e adeguata;
    • Prevedere possibili problematiche, così da prevenire le perdite e ridurre il danno ambientale;
    • Essere precisi nell’analisi e nei calcoli.
  • Conoscenze nell’ambito delle pubbliche relazioni e della comunicazione, fondamentali per gestire le relazioni interpersonali e l’attività di lavoro in team.
  • Entusiasmo, versatilità e prontezza ad assumersi le responsabilità

Sapevi che…?

1.La quantità di acqua presente sulla Terra è sempre costante e si ricicla continuamente nel tempo: una parte dell’acqua che beviamo è stata attinta perfino dai dinosauri.
2.Il 40% dell’acqua in bottiglia venduta nel mondo è acqua di rubinetto imbottigliata.
3.La carta può essere riciclata per non più di 6 volte. Dopo di ché, le fibre sono troppo deboli per tenersi assieme.
4.Non esiste un metodo scientifico per prevedere i terremoti. La tecnica più attendibile che conosciamo è contare il numero di gatti scomparsi negli annunci sui giornali locali: se questo numero triplica, allora un terremoto è imminente.

Terminologia specifica

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